Chi siamo: Pasticceria Scapini

Pasticceria Verona

Dopo aver mantenuto operativa l’attività per anni a Porto San Pancrazio, la pasticceria Scapini di Verona ha aperto i battenti in una zona vicinissima al centro di Verona. L’attività sorge nel cuore di Veronetta, a due passi da Porta Vescovo. Il quartiere è pieno di fascino, una commistione di suggestioni derivanti dall’aspetto simile a un antico borgo e la presenza di spunti multiculturali. L’aria bohemien della zona, che ricorda vagamente l’atmosfera che si respira nella Montmatre del celebre film “Il favoloso mondo di Amélie”, deriva dalla conformazione urbanistica che la contraddistingue come quartiere costellato di vecchie botteghe e scorci originali.

La pasticceria mantiene vivo lo spirito retrò del quartiere tenendo alta la tradizione delle botteghe artigianali. Quotidianamente offriamo ai nostri clienti la possibilità di assaporare tutta la bontà dei dolci della tradizione. La professionalità e la gentilezza dello staff garantiscono un servizio cordiale e qualificato. Con il tempo la pasticceria Scapini di Verona è diventata un punto di riferimento per il quartiere e i clienti ci ringraziano ogni giorno per il contributo offerto alla valorizzazione delle importanti tradizioni locali. La caffetteria è aperta sin dal primo mattino per offrire una ricca colazione ai suoi avventori. Tale servizio è molto apprezzato per la qualità e la puntualità, oltre che per la vivacità che dona alla zona, in considerazione del fatto che molti raggiungono la pasticceria anche da altri quartieri solo per assaggiarne le specialità.

Veronetta rappresenta il primo nucleo abitativo della città. Al suo interno sono collocati siti d’interesse storico come il teatro romano e il forte austriaco Castel San Pietro. Al XVI secolo risale Porta Vescovo, che ancora oggi delimita la parte orientale del quartiere. Quando nel 1801 Verona fu divisa in due la riva sinistra dell’Adige fu attribuita agli austriaci e la destra ai francesi. La parte dominata dagli austriaci venne nominata “Veronette”, italianizzato “Veronetta”. Un quartiere multietnico, dunque, che deve la sua dinamicità anche alla presenza, nella sua zona più orientale, della sede principale dell’Università degli Studi di Verona.